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Terzone,terra di musica, di poesia, di suonatori, che ha fatto suo il culto dell’organetto fin dai tempi della mietitura.. Con il passare degli anni l’organetto è diventato un vero e proprio tratto caratteristico del nostro paese, qui si suonava l’organetto, i padri lo insegnavano ai figli, in ogni compleanno, in ogni matrimonio, in ogni festa, l’organetto era sempre presente: metteva allegria, allietava le serate. La passione per la musica e la tradizione si fusero per la prima volta negli anni 80 dando vita alla prima vera e propria band terzonese “la banda del gufo” che univa per la prima volta chitarra batteria e organetto, ma da Terzone sono usciti anche buonissimi suonatori come Walter Tocchi che, collaborando con Antonio Palombi, dette vita al primo gruppo terzonese di serate danzanti, oppure Tiberio Boccanera che ha “fatto fortuna” a L’aquila formando la Vitivinicola Italo Abruzzese. Terzone era famoso anche per il Gruppo Folkloristico che negli anni 90 si esibiva, comparendo anche su Rete4 nel programma “Il paese della domenica” nella puntata dedicata a Leonessa, in quegli stessi anni, ad una festa patronale, venne in concerto la cantante Paola Turci! La passione per la musica dei terzonesi assume negli ultimi anni grandi proporzioni e con l’affermarsi del Palio del velluto, nel 2006, nascono i Tamburini Terzonesi, un gruppo di suonatori, giovane e pieno di prospettiva, che ha avuto la sua definitiva consacrazione quest’anno. Anno in cui sta nascendo un nuovo gruppo folkloristico composto da soli bambini e ragazzi di Terzone, suonatori e ballerini, una grandiosa idea che rispetta il passato e fa ben sperare per il futuro, nel quale saremo, anche noi, rappresentati da un gruppo di giovani che diverte e si diverte nel segno delle tradizioni paesane con l’intento di far conoscere ovunque il nostro bellissimo paese. Ma il 2010 è soprattutto l’anno che riafferma un gruppo musicale interamente terzonese: “I conti senza l’Oste” formato dai nostri Andrea & Enrico: Andrea comincia a suonare all’età di 7 anni frequentando la scuola d’organetto di Raffaele (allievo di Gabriele Di Pietro) con il quale fa qualche apparizione come giovane promessa per poi suonare da solista a soli 12 anni, allietando per due volte proprio la festa di Terzone (2003 2004); l’organetto diventa il suo fedele compagno di viaggio, sempre presente nelle cene e nelle braciolate con gli amici, fa qualche apparizione con il duo di picche, componendo ed eseguendo la “saltarella del maremmano”, singolo di successo pubblicato nell’ultimo album del gruppo reatino, nel 2009 comincia ad insegnare a suonare ai bambini del paese facendo una vera e propria scuola d’organetto. Mentre Enrico muove i primi passi frequentando la scuola di Jacorossi, per poi completarsi a Santacroce imparando a suonare bene lo strumento spinto da una grande passione. I due si conoscono a livello artistico frequentando le superiori a Cascia e cominciano la loro collaborazione a livello amatoriale, allietando feste private, braciolate e serate con gli amici. Nell’estate 2009 durante la festa di Terzone i due salgono sul palco insieme, da lì nasce l’idea del gruppo. La voglia di migliorare ed imparare nuovi brani da eseguire unita ad una straordinaria intesa musicale spinge i due a formare un vero e proprio gruppo musicale che coniuga la classicità di alcuni brani con il brio tutto giovanile dei suonatori. Non ci resta che fare gli auguri a questi nuovi gruppi che stanno nascendo sperando che portino sempre alto il nome di Terzone.
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